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BADIA CALAVENA

Grazie al suo clima mite, alle sue radicate tradizioni e alle manifestazioni che vi si susseguono, Badia Calavena, a 470 m s.l.m., è meta turistica per gli appassionati della natura, della gastronomia del folklore e dell’arte sacra e popolare. Il suo nome deriva da Badia di Calavena, la celebre abbazia sul colle di S.Pietro.

Passeggiando tra le chiese e le case di Badia Calavena si possono ammirare affreschi dedicati alla Madonna e colonnette votive. Il ferro battuto e la lavorazione del legno, testimonianze della dedizione alla tradizione e alle antiche arti, caratterizzano tuttora l’economia del paese. 

 

 

Da non perdere

Abbazia del Maffei: Complesso abbaziale con chiostro quattrocentesco e parrocchiale.

Museo dei Trombini a San Bortolo delle Montagne 920 m.

Erbe officinali.

Visita il Peper Park (Parco delle Energie Pulite e Rinnovabili): esso è costituito da una  rete di 20 sentieri che permettono di percorrere l’intero territorio comunale. I sentieri, ispirati ai quattro elementi naturali (terra, acqua, aria, fuoco) presentano difficoltà diversa ed offrono quindi la possibilità di escursioni a piedi, in bicicletta e a cavallo adatte a tutte le età ed esigenze.

 

Folklore e gastronomia

 

Il tartufo della zona è molto apprezzato, assieme a marroni e ciliegie; particolare attenzione è dedicata alle erbe officinali.

Quel che più sorprende è l’allevamento della chiocciola, localmente chiamata “bogone” che a Badia, e in special modo nella frazione di Sant’Andrea, è la vera protagonista di questo luogo. Ricordiamo il tradizionale piatto di polenta e bogoni e la sentita e antichissima Fiera dei Bogoni, dedicata proprio alla chiocciola. 

 

Curiosità

 

All’ingresso di Sant’Andrea è stato innalzato un imponente monumento dedicato al Bogone. Una grande chiocciola da il benvenuto ad abitanti e visitatori. E come dimenticarsi dei Pistonieri e dei loro trombini? 

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